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tomms

Stò con i Marò

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tomms

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Ricordiamo i due militari italiani che hanno difeso una nave dai pirati come era stato loro comandato, da anni attendono l'inizio di un ingiusto processo, abbandonati della Politica e delle Istituzioni italiane,

che con i vari governi succedutosi hanno mostrato i loro limiti e tutto il loro "piccolo" peso internazionale.

Poi c'è una giovane straniera benestante, che ha volontariamente e volutamente violato le nostre leggi, gli ordini impartiti e speronato una nostra imbarcazione pur di favorire l'ingresso in Italia di alcuni immigrati clandestini,

per lei si sono mobilitati parlamentari della repubblica, organizzazioni, giornalisti, opinionisti...

Forse questa nave è arrivata al momento giusto, quando alcuni scandali, quello che ha coinvolto la magistratura ed il mose erano diventati troppo scomodi ed andavano un pò dimenticati...

Io sto con i nostri Marò e con tutte le nostre donne e uomini in divisa (vigili del fuoco, carabinieri, polizia ecc...) che ogni giorno rischiano la vita per una misera paga spesso a difesa e scorta di parlamentari ed onorevoli superpagati e spesati di tutto.

Durante questo mese di luglio è atteso il verdetto della corte permanente di arbitrato dell’Aia, che dovrà stabilire se spetti all’India o all’Italia processare i due fucilieri di Marina... nessuno ne parla ecco l'italia di oggi...

 

 

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paolinoo

Ed io anche.....e non mi dilungo per non diventare volgare....😷

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Dorilys

Condivido in pieno

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cyklete

Giusto condivido anche io pienamente👏👏👏

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Nikita

bravo, hai fatto bene a portare all'attenzione questa vergogna 👍

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Dorilys

L'italiano è un popolo generoso...ma se si continuano ad anteporre sempre altri, invece di pensare a chi vive al di sotto della soglia della povertà...andrà sempre peggio...

Se io ho una pagnotta, è possibile che ne dia pure mezza a chi sta peggio...ma se io ho manco quella, per forza mi incazzo se la pagnotta viene data a qualcun altro...

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Infatti in foto abbiamo: due italiani che si fanno un mazzo per il paese, a lato invece una che gioca a fare la giovanna d'arco della sinistra, dimenticavo, la signorina oltre a violare nn si sa quante leggi (per i magistrati non ha fatto niente), ha anche qualche appartamento a londra giusto per ricordare l'ipocrisia di questa qui, ma non solo, lei ha detto che il porto della tunisia non era sicuro e come mai non lo era anche quello di malta? ricordiamo che malta è un paese membro dell'unione europea, ma la signorina ha deciso che doveva andare in italia, sapendo che giornali e politici vari di sinistra e cantanti avrebbero sostenuto lei e l'ong per cui lavora , nonostante ciò lei prende uno stipendo come il suo equipaggio di tot euro al mese, quindi non sono volontari come vorrebbero far credere questi "benefattori" delle ong

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wolff

sinceramente non so bene da quale parte stia la verità.. al di la del fatto che le nostre istituzioni se ne fottono di quei 2 ragazzi, resta il fatto (anche quì bisognerebbe accertare la verità) che se è vero quello che è stato detto a suo tempo, hnno ucciso 2 persone: sono dunque degli omicidi, che l'abbiano fatto su comando o no... ma lo sono veramente o è una montatura? e dopo tanti anni, è giusto che i vari governi continuino a fottersene allegramente? i 2 marò non sono importanti, inimicarsi un paese come l'india, potentissimo, lo sarebbe... noi probabilmente non conosceremo mai la verità su quel fatto, certo è che il degrado della moralità e della giustizia da veramente da pensare...  per quanto riguarda l'ultimo fatto, preferisco un no comment, solo dico che mi sono letteralmente cadute le balle se mi passate il francesismo

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sottoterra

Dietro le ONG,ci sono interessi volti a destabilizzare la vita normale di questo paese.Per navigare come fanno questi delle ONG,ci vogliono tanti milioni di euro,per carburante,per chi si presta a lavorare e per strumentazioni. Chi può permettersi di finanziarli? Poi scaricarli a noi,tra Lampedusa ,dove i  cittadini sono incazzatissimi e altri porti siciliani.Per non parlare delle onlus,trovate in rapporti con pedofili e malavitosi.Qui,vanno chiuse tutte le onlus e poi si deve ripartire da capo.Le ONG,vanno considerate navi pirata e come tali vanno trattate,facendo affari con spacciatori e commercianri di armi ,traghettando poveri disperati come copetura.Questo è quanto,buon pomeriggio

P.S. i due marò,sono stati presi come capri espiatori per mancati contratti di fornitura.........anche il capitano di quella nave ha la sua grossa responsabilità nell'averli consegnati alle autorià indiane., essendo sulla nave...ergastolo è il minimo che gli darei....

Certe volte mi viene da pensare.....ma quei cinque coglionazzi del PD che sono saliti sulla Seawatch,hanno voluto fare i fenomeni? Ma si sono benuti il cervello? Forse avevano bisogno di visibilità,ma non se li fila nessuno i coglionazzi..🤣🤣🤣🤣

Edited by sottoterra

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tomms

Questi i fatti:

"15 febbraio 2012. A circa 20,5 miglia nautiche dalle coste indiane del Kerala, la petroliera battente bandiera italiana Enrica Lexie naviga in rotta di trasferimento da Galle (Sri Lanka) verso Gibuti, con un equipaggio di 34 persone e con a bordo 6 fucilieri di marina (il capo di 1ª classe Massimiliano Latorre, il secondo capo Salvatore Girone, il sergente Renato Voglino, il sottocapo di 1ª classe Massimo Andronico e i sottocapi di 3ª classe Antonio Fontana e Alessandro Conte) del 2º Reggimento "San Marco" della Marina Militare in missione di protezione della nave mercantile in acque a rischio di pirateria. Poco distante dalla nave italiana si trova il peschereccio indiano St. Antony con un equipaggio di 11 persone. Verso le 16:30 UTC+5:30, l'Enrica Lexie incrocia un'imbarcazione e i marò a bordo, convinti di trovarsi sotto attacco pirata, sparano in direzione dell'altra nave. Poco dopo il St. Antony riporta alla guardia costiera del distretto di Kollam di essere stato fatto oggetto di colpi di arma da fuoco da parte di una nave mercantile; colpi che hanno ucciso due membri dell'equipaggio: Ajeesh Pink (o Ajesh Binki), di 20 anni, e Valentine Jelastine (o Gelastine), di 44 anni. La guardia costiera indiana contatta via radio l'Enrica Lexie chiedendo se sia stata coinvolta in un attacco pirata e, dopo aver ricevuto conferma dalla petroliera italiana, richiede alla stessa di attraccare al porto di Kochi. Dopo un contatto con la società armatrice, il comandante dell'Enrica Lexie, Umberto Vitelli, asseconda le richieste della guardia costiera indiana e attracca nel porto indiano. Nella notte dello stesso giorno viene effettuata l'autopsia sui corpi dei due pescatori indiani."

"Secondo il rapporto dell'ammiraglio Piroli, quando il peschereccio è a 800 metri dalla Lexie "Latorre e il sergente Girone si adoperano per effettuare segnalazioni luminose sicuramente visibili dall'esterno e mostrano in maniera evidente le armi al di sopra del loro capo. Il comandante della nave Umberto Vitelli attiva l'allarme generale, a cui sono combinati anche i segnali sonori antinebbia (sirene), avvisa via interfono l'equipaggio che si tratta di un attacco pirata"."Latorre e Girone sparano le prime due raffiche di avvertimento in acqua", ma la nave indiana continua ad avvicinarsi aumentando il sospetto che si tratti di pirati. Quando le due imbarcazioni si trovano a 300 metri l'una dall'altra, l'evento decisivo: "Girone identifica otticamente tramite binocolo la presenza di persone armate a bordo del motopesca. In particolare si accorge che almeno due dei membri dell'equipaggio sono dotati di armamento a canna lunga portato a tracolla con una postura evidentemente tesa a effettuare un abbordaggio della nave. Latorre esegue la terza raffica di avvertimento in acqua, costituita da quattro proiettili". Il peschereccio indiano non accenna a cambiare rotta, ma continua ad avvicinarsi puntando al centro della nave. Quando la barca indiana è a 100 metri dalla petroliera italiana, i due marò sparano l'ultima raffica, ancora in mare. Soltanto quando è a circa 50 metri dalla petroliera, il St. Antony cambia rotta e sfila verso il mare aperto."

Ricordiamo che quella è una zona a rischio pirateria e che il peschereccio alle prime segnalazioni e spari in mare NON cambia rotta... questi due fatti sono incontestabili, ci sarebbero anche i tracciati radar...

Quoto Sottoterra, intorno alle ong ci sono tante ombre, tanti soldi... insomma è diventato un business... 🤐

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sottoterra

Ho lertto tutto........da quel che so la petroliera era ed è territorio italiano..............poteva rifiutarsi di attraccare,essendo in acque internazionali.....le autorià indiane hanno cercato lo scontro da subito...la società armatrice,doveava informare  l'autorità di crisi italiana e richiedere consiglio e non lo ha fatto.Mi chiedo ora come mai i marò siano lasciati cosi abbandonati a se stessi in un momento del genere.........che che il governo italiano  di allora,fosse composto di femminucce e burattini senza palle e che di quei due uomini in divisa,importasse poco... governo di debosciati di sinistra.... mah....

Mi sono interessato da tempo di geopolitica ed ho scoperto che per spiegare un po e fare capire ai leggenti come stanno i fatti,ci vogliano ore..........nulla è  come vi raccontano i telegiornali da 8 anni in qua........le notizie che mi sono giunte,passano per canali criptati.........un esempio.caschi bianchi tanto a cuore dei giornalisti televisi,quelli in Siria......un'altra faccia dell'Isis per sensibilizzare l'opinione pubblica,ma pure loro tagliagole,ma si fanno riprendere a salvare bambini,che prima sporcano di cenere e fuliggine,per fare credere a chi guarda i video,che sia colpa dei  militari siriani che usano gas asfissiante..... ce ne è per ore da raccontare......ciò che la tivu non dice, è perchè deve essere tenuto nascosto,tutto qui,ciao tomms

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tomms

Nel silenzio quasi totale dei media, tutti troppo impegnati con le 0cg di turno nel Mediterraneo, all'Aja si tiene l'ultima udienza davanti al Tribunale arbitrale internazionale per decidere quale tra Italia e India abbia la giurisdizione ad accertare le responsabilità dei due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.

Un caso gestito malissimo da tutti, comandanti,  diplomatici e governi che si sono susseguiti negli anni...

1- La nave NON doveva attraccare nel porto indiano, questo il primo errore

2- il corpo diplomatico, se ne esiste uno in italia, doveva fare pressioni a livello internazionale, per il ritorno in patria DEFINITIVO dei marò

3- ottenuto, il contentino, del ritorno temporaneo NON dovevano essere restituiti all'india che li ha sempre dipinti come assassini di poveri pescatori

Insomma l'italietta degli ultimi governi non conta praticamente nulla a livello internazionale, ricordiamo che è italiano anche l'alto rappresentante dell'unione europea...

Una eventuale giudizio in india quasi sicuramente sentenzierà la loro colpevolezza e li le pene sono reali... Non ci resta che pregare...

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sottoterra

Sotto il governo Monti a guida PD,successe tutto questo..ora vediamo se sotto questo governo,le cose cambiano.abbiate fiducia.ciao

 

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wolff

Non cambierá mai niente, caro mio.. nei primi anni dello scorso millennio con la riforma gregoriana furono scelti 4 vangeli fra molti perchė erano quell che davano maggior speranza al popolo di una vita migliore per sopportare quella miserabile che avevano all epoca... gli altri i cosiddetti vangeli apocrifi furono bollati come anticlericali, eretici perché non promettevano certe cose di comodo al potere.. è storia...cambiano i valori ma non i metodi, la storia ce lo insegna...

Ps io ne ho letto qualcuno, chi volesse approfondire ha solo da dirlo che glieli mando...senza voler toccare la fede di neswuno,solo a titolo informativo.

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