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Gli SSD non perdono dati dopo 7 giorni senza alimentazione


No, le unità SSD non iniziano a perdere dati dopo 7 giorni senza alimentazione.
Avevamo spiegato come questo scenario non possa, di fatto, corrispondere ad una situazione reale nell'articolo Temperature elevate danneggiano gli SSD? Data retention dal momento che sul web continuano ad apparire articoli fuorvianti e che stiamo ricevendo, a tal proposito, diverse richieste di chiarimento.
 
 
Iniziamo col ricordare nuovamente che la presentazione di Alvin Cox (Seagate) cui tutti stanno facendo riferimento (vedere questo documento PDF) è tutt'altro che recente (come invece viene presentata) e risale addirittura al 2010.

Buona parte delle testate online sta quindi commentando, oggi, uno studio che risale a cinque anni fa.
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Per rendersene conto basta scaricare il documento PDF, aprirlo con Adobe Reader, Foxit o qualunque programma similare, accedere alle sue proprietà (File, Proprietà) e verificare quanto indicato accanto al campo Creato il.

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Nell'articolo Temperature elevate danneggiano gli SSD? Data retention abbiamo soppesato i dati di Cox mettendoli in correlazione con le specifiche pubblicate oggi dai vari produttori di unità SSD.

Nonostante l'indagine cui si fa riferimento sia datata, è immediato concludere che - in ogni caso - un SSD non inizierà a perdere dati dopo 7 giorni senza essere alimentato.
Come si può verificare analizzando la tabella a pagina 27 del documento di Cox, l'eventuale perdita di dati dopo una settimana potrebbe al limite verificarsi solo nel caso peggiore in assoluto ossia allorquando i dati vengano memorizzati, in ambito client, ad esempio, ad una temperatura di 25 gradi e poi l'SSD venga "abbandonato" per diversi giorni ad una temperatura molto elevata, pari ad esempio a 55 gradi.

A quanto pare, nessuno si è preso la briga di incrociare i dati della tabella e di fare qualche semplice riflessione.
Ai lettori suggeriamo di porre attenzione al backup dei dati, soprattutto allorquando si stessero utilizzando unità SSD che hanno già diversi anni di vita e che sono state sottoposte, nel tempo, a carichi di lavoro impegnativi. Al di là di questo suggerimento, è altamente improbabile ritrovarsi con un SSD danneggiato dopo una vacanza di sette giorni.
 
Fonte:ilsoftware.it

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